Chiacchiere di carnevale: i tarantini le sanno dire e le sanno fare

Chiacchiere di carnevale: i tarantini le sanno dire e le sanno fare

Le Chiacchiere di carnevale sono dolci tipici friabili e sottili, fatti con farina, uova e ricoperti di abbondante zucchero a velo. Scopriamo perché si chiamano così

Le origini delle Chiacchiere di Carnevale risalgono all’epoca romana, durante la quale si preparavano i cosiddetti frictilia , dolcetti a base di farina e uova che venivano fritti nel grasso di maiale.

Ne venivano preparate in grandi quantità durante il periodo di Carnevale, in quanto dovevano durare per tutto il periodo di Quaresima.

Si chiamano Chiacchiere di Carnevale perché, con pochi ingredienti, se ne ottengono un gran numero. Il nome è tale perché anche di quelle se ne fan tante con grande facilità.

Passiamo alla ricetta: 

Ingredienti:

» 1 kg di farina ’00
» 10 uova
» 1 pizzico di sale
» 1 scorza di un limone grattugiato

Procedimento:

Impastare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto compatto.

Stendere la pasta con un mattarello fino ad ottenere uno strato non troppo sottile.

Con una rotella dentellata, dare forma alle chiacchiere, secondo desiderio.

La cottura va fatta in olio di semi. Infine, cospargere con zucchero a velo.

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