Masseria Solito diventerà a breve museo, caffè letterario e piazza urbana

Masseria Solito diventerà a breve museo, caffè letterario e piazza urbana

Masseria Solito è un’antica dimora del ‘600 in cui avevano vissuto Cesare Giulio e Luigi Viola; oggi si appresta a diventare luogo di cultura e di bellezza

Masseria Solito, testimonianza della vita rurale del ‘600 e attualmente in condizioni di rudere destinato all’abbattimento, diventerà presto luogo di cultura.

Il progetto presentato dal Comune, in partenariato con il Centro studi “Cesare Giulio Viola”, s’è guadagnato un finanziamento di 1.6 milioni da parte della commissione regionale di “SMART-IN PUGLIA, Community Library, Biblioteca di Comunità: essenza del territorio, innovazione, comprensione nel segno del libro e della conoscenza”.

In quella dimora avevano vissuto Cesare Giulio e Luigi Viola, due illustri concittadini. Così Taranto avrà finalmente al pari delle grandi città storiche come Roma, Firenze ed altre una sede ove celebrare e far conoscere il frutto dell’ingegno locale.  

Il fondo di Masseria Solito comprendeva poco meno di 10 ettari fra seminativi, oliveti, vigneti e terre giardinate; vi erano annessi anche un giardino di agrumi, un fabbricato rurale ed un casino per villeggiatura, nel luogo detto Solito.

La sua importanza risiedeva nel fatto che vi era situato un trappeto per macinare olive. 

Quella che è oggi Masseria Solito sarà il Mudit e sarà fornito di sale espositive, una biblioteca di comunità con sale lettura e laboratori per bambini e ragazzi, un caffè letterario ed un bookshoop/infopoint turistico, una grande piazza urbana che possa ospitare eventi ed un’arena all’aperto a servizio del quartiere.

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