Padre Preziuso disinquina un’intera area a Taranto grazie ai pioppi

I pioppi hanno disinquinato i terreni contaminati da olii e metalli pesanti prodotti da una vecchia centrale elettrica in zona Parco Cimino

Passò appena un anno da quando la giornalista Alessandra Cavallaro analizzò la proposta di padre Nicola Preziuso di piantare pioppi nel parco Cimino a Taranto per disinquinare i terreni.

Era il 2014 quando Alessandra parlò dei terreni contaminati da metalli pesanti nella zona concessa in comodato d’uso dalla Marina Militare al Centro educativo Murialdo diretto da padre Nicola Preziuso.

In quell’area, la presenza di una centrale elettrica aveva compromesso i terreni avvelenandoli.

Padre Preziuso si trovò dunque ad un bivio: abbandonare e restituire i terreni alla Marina Militare oppure portare caparbiamente avanti il tentativo di utilizzare quei terreni per realizzare il sogno di un Centro di recupero sociale destinato ai meno fortunati.

L’idea

Così, padre Preziuso fece piantare una serie di pioppi sotto forma di talee che in poco tempo attecchirono e crebbero arrivando presto ad un’altezza di 3 metri.

Fu così che prese il via il suo progetto di bonifica di quei terreni nel parco Cimino.

Per avviarlo si rese necessario siglare un protocollo d’intesa tra Polo scientifico tecnologico, Irsa Roma, Cnr e Arpa Puglia. Ma ci fu anche l’appoggio dell’Arcidiocesi di Taranto, del Politecnico e dell’Università di Bari.

I primi risultati positivi arrivano da Terni dove il test compost-pioppi, fatto su terreni contaminati, dette esiti favorevoli.

Oggi la tanto attesa conferma c’è: i pioppi disinquinano i terreni

I terreni sono liberi dai metalli pesanti.
Tecnicamente, il metodo si chiama Fitorimedio e potrebbe costituire un’ipotesi interessante per il futuro del territorio.

Da qui si prospetta un nuovo cammino intorno al quale potrebbe essere ripensato il futuro di Taranto alla luce dei suoi annosi problemi.

Da qui si potrebbe ripartire con nuove e più estese piantumazioni che potrebbero dar vita a nuove e interessanti prospettive in termini di sviluppo e lavoro, ma anche di bellezza restituita agli occhi della gente che non ha ceduto alle sirene del progresso tout court.

Dal canto nostro, abbiamo proposto di piantarli nei terreni inquinati da Ilva ed Eni: https://www.madeintaranto.org/pioppi/

Vuoi essere sempre aggiornato?
ISCRIVITI al servizio Newsletter

Per l’occasione, abbiamo intervistato padre Preziuso:


CONDIVIDI SUI TUOI SOCIAL
Back To Top