Sarà anche possibile conoscere Irene Gaeta, figlia spirituale di Padre Pio e custode delle reliquie, fondatrice dei Discepoli di Padre Pio
Taranto è una città che ha un rapporto profondo con la fede. Chi è cresciuto qui sa cosa significa la processione dei Misteri nella Settimana Santa, sa cosa si prova quando il silenzio scende sulla Città Vecchia e migliaia di persone camminano insieme nella notte.
Quella stessa città adesso accoglie le reliquie di uno dei santi più amati al mondo, e lo fa con quattro giorni di celebrazioni che toccheranno i luoghi più importanti del nostro territorio, dalla Cattedrale di San Cataldo alla Chiesa di San Domenico fino a Crispiano.
Il programma è ricco e coinvolge tutta la comunità.
Si parte mercoledì 11 marzo alle 17:30 con l’accoglienza delle reliquie in Piazza Duomo e l’ingresso nella Cattedrale di San Cataldo, dove Irene Gaeta, figlia spirituale di San Pio e da anni impegnata nella diffusione del suo messaggio attraverso il progetto “La Cittadella di Padre Pio”, porterà la sua testimonianza.
La celebrazione eucaristica sarà presieduta da S.E. Mons. Ciro Miniero, e successivamente le reliquie saranno traslate nella Chiesa di San Domenico per momenti di preghiera, confessioni e venerazione.
Giovedì 12 marzo la giornata sarà dedicata alla venerazione nella Chiesa di San Domenico, con la presentazione del progetto “La Cittadella di Padre Pio” alle ore 15 nell’aula magna dell’Università di Giurisprudenza in Via Duomo e la Santa Messa delle 18 presieduta da Monsignor Emanuele Ferro.
Venerdì 13 marzo al Teatro Orfeo ci sarà una serata che merita un’attenzione particolare. L’associazione San Pio per Taranto ha organizzato un evento con la partecipazione di Irene Gaeta e uno spettacolo realizzato da bambini autistici, con la presenza della cantante Annalisa Minetti. I biglietti sono disponibili contattando gli organizzatori.
Si chiude sabato 14 marzo a Crispiano con la Santa Messa celebrata da don Michele Colucci, la testimonianza di Irene Gaeta e la venerazione delle reliquie presso la Chiesa Madonna della Neve.
Quattro giorni in cui Taranto non è la città dei problemi che leggi sui giornali ma una comunità che si ritrova intorno a qualcosa di grande. E questo, a prescindere dal proprio rapporto personale con la fede, è qualcosa di cui andare orgogliosi.
Per informazioni e biglietti:
Gianluca Caputo — 348 0852311
Marianna Plantone — 389 0528081
Giovanna Delprete — 380 5308198
Chi è Irene Gaeta

Irene Gaeta, 82 anni figlia spirituale di Padre Pio nonché custode delle reliquie, da più di 70 anni vive in comunione spirituale con San Pio da Pietrelcina, è fondatrice dei Discepoli di Padre Pio, di una casa accoglienza e della cittadella di Padre Pio (ospedale con centro di ricerca oncologico neonatale in costruzione a Drapia, in Calabria).
Aveva 9 anni quando Padre Pio le ha parlato per la prima volta apparendole in bilocazione nella sua cameretta. Da quel momento in poi il Santo non ha mai smesso di starle accanto formandola alla vita cristiana e affidandole innumerevoli missioni per la salvezza delle vite umane e degli uomini bisognosi.
Con il tempo, Padre Pio le ha chiesto di formare un gruppo di anime, I Discepoli di Padre Pio, che vivano il vangelo come l’ha vissuto Gesù: dovrà essere una milizia francescana, diocesana, eucaristica. Così Irene inizierà questa sua testimonianza della vita diretta di San Pio e delle missioni che il santo le ha affidato proprio da Crispiano dove si è recentemente formato il primo gruppo dei Discepoli di Padre Pio in Puglia.



