Una rete di giovani professionisti fonda a Taranto un centro servizi

I professionisti del Centro Mediterraneo. Da sinistra verso destra: Sara Salfi, Emanuela Notarangelo, Lucia Pastore, Mariangela Cavallo, Maria Di Giorgio, Massimiliano Salfi, Giusi Leone, Claudio Radogna.
I professionisti del Centro Mediterraneo. Da sinistra verso destra: Sara Salfi, Emanuela Notarangelo, Lucia Pastore, Mariangela Cavallo, Maria Di Giorgio, Massimiliano Salfi, Giusi Leone, Claudio Radogna.

Non una rete di imprese, ma una rete di giovani professionisti Made in Taranto (formata da psicologi, psicoterapeuti, pedagogisti, educatori, kinesiologi, tecnici della riabilitazione psichiatrica, logopedisti e nutrizionisti) ha dato vita ad un centro servizi alla persona in grado di restituire dignità!

Lo scorso venerdì 28 e sabato 29 marzo è stata inaugurata a Taranto, in via Lago Trasimeno 4, il centro servizi alla persona messo su da una rete sei giovani professionisti Made in Taranto, avendo peraltro costituito l’associazione ‘Comuni(Tà).

La rete di professionisti ha creato un vero e proprio centro di apprendimento dove persone con ritardo mentale, disturbi della relazione e del comportamento acquisiscono l’autonomia necessaria a realizzare il proprio progetto di vita. In questo centro, in pratica, si restituisce dignità alle persone!

Il Centro servizi si chiama Mediterraneo.

Nel centro, vengono anche offerti servizi di consulenza psicologia e psicoterapia per l’infanzia e l’età adulta ed è attivo il “centro di lavoro guidato”, uno spazio di produzione dei sussidi didattici della linea ‘Hands in Cap’ dove persone con ritardo mentale, inserite in un ciclo produttivo di tipo aziendale, sviluppano abilità pre-lavorative contribuendo alla realizzazione di giochi che servono allo sviluppo dell’intelligenza pro-sociale dei nativi digitali.

L’Equipe, formata da psicologi, psicoterapeuti, pedagogisti, educatori, kinesiologi, tecnici della riabilitazione psichiatrica, logopedisti e nutrizionisti, è costituita da giovani con un’età media di 27 anni che, dopo aver studiato in città del centro-nord, hanno scelto di tornare nella propria per contribuire allo sviluppo della stessa. Consapevoli dei rischi che tale scelta avrebbe comportato, hanno trovato la forza del loro lavoro nelle parole di Hanry Ford che dice: “Trovarsi è un inizio, restare insieme un progresso…lavorare insieme un successo”.

Per chi volesse maggiori informazioni può visitare il sito www.prosocialita.it, scrivere una mail all’indirizzo isacpro@prosocialita.it o contattare telefonicamente al numero 3246222546.

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