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Dragone 1890: una passione Made in Taranto lunga oltre cent’anni

Da “Nel Regno di Flora” a Dragone 1890. Ecco la storia di questa straordinaria profumeria Made in Taranto  .

Profumeria Dragone

Noi di Made in Taranto ® abbiamo avuto il piacere di conoscere meglio uno dei soci di Dragone 1890: Carlo Dragone.. Era il 22 novembre 1890 quando fu fondata la prima profumeria a Taranto, proprio nel pieno della crescita industriale e commerciale della nostra città. Erano i tempi della nascita anche della Base navale della Regia Marina e dei relativi numerosi cantieri. Si era in pieno sviluppo.

La prima profumeria fu fondata dal fratello, Antonio, del padre, Angelo, di Carlo Dragone. All’epoca, nella profumeria, denominata Salone Dragone, si potevano acquistare i classici saponi da barba e da toilette anche i primissimi prodotti di bellezza.

Ma Antonio morì giovanissimo. Il fratello Angelo, che allora gestiva un salone da barba a New York, rientro’ in Italia nei primi anni del Novecento, abbandonando tutto e ricominciando da zero nella terra natia avendo preso le redini del negozio del fratello defunto.

La profumeria prese così il nome “Nel Regno di Flora” e fu trasferita in via Archita. Poi, a seguito dei diversi viaggi in Francia e dei mutamenti delle esigenze dei clienti, Angelo decise di importare gli esclusivi profumi di Guerlain e di Coty oltre ad estendere la gamma dei prodotti alle famose porcellane di Dresda e Limoges, ai cappelli Borsalino, alla raffinata corsetteria e biancheria intima per uomo e per donna.

Taranto via D'Aquino

In breve tempo, il negozio acquisì un tale prestigio da diventare addirittura fornitore ufficiale della Regia Marina per la base navale di Taranto; queste furono le basi per lo sviluppo commerciale ulteriore che si concretizzo’ nell’apertura di altri due punti vendita: in via D’Aquino 53 (sede storica per antonomasia) e in via Di Palma.

Nel frattempo, Angelo, vedovo con cinque figli, s’innamoro’ di Maria Gaita, collaboratrice nella ditta dalla tenera età di tredici anni e che lo rese padre altre nove volte, divenendo negli affari suo braccio destro, soprattutto nel momento piu’ difficile occorso al Paese: la seconda guerra mondiale.

base navaleDurante la guerra, Taranto venne piu’ volte bombardata, per cui i negozi rimasero chiusi per lungo tempo. Solo l’occupazione degli alleati, fu riaperto il punto vendita di via D’Aquino, dove si comincio’ a lavorare con i saponi Valobra e Sirio. Si lavorava con le ditte Sigismondo Jonasson (Sauze’ Freres), Christian Dior, Charles of the Ritz, Alexandra de Marcova, Lancome, Mario Prina, Maybelline, Grosmith, Brownley, Anna Karin, Bio Beauty, Roger & Gallet, Voirnet, Coty, Jean Patou, Borsari.

Vennero poi gli anni del boom economico.. anni di grande espansione, in cui Carlo Dragone racconta di cominciare ad imparare il mestiere quando, da studente, gli capitava spesso di “dare una mano” ai propri genitori in negozio. Erano gli anni in cui, ci spiega Carlo con un pizzico di nostalgia, la fiducia era importante, bastava spesso una stretta di mano per concludere grandi affari e per..iniziare grandi amicizie.

Nel  1965, Carlo, a seguito della morte di suo padre, subentro’ ufficialmente nella gestione del negozio a cui si venne ad arsenaleaffiancare la figura del fratello Ugo, entrambi sostenuti dal grande ed indimenticabile Mario Prina.

Infine, nel 1990, si arrivo’ a festeggiare il centenario. Nell’occasione, le istituzioni si mostrarono particolarmente vicine, tanto da consentire la chiusura al traffico per tre giorni della centralissima via D’Aquino (non era ancora isola pedonale). In quest’ambito fu realizzato il profumo Dragone, mai commercializzato, offerto a clienti ed aziende per festeggiare l’evento. L’anno seguente, fu avviata la quarta profumeria in via Liguria 63 e nel luglio 1999 la quinta presso la Galleria Auchan di Taranto. Il mese successivo fu aperta la sesta profumeria Dragone a Martina Franca. Ma non basta, giacchè, nel 2000, vengono inaugurate altre due profumerie: una nel borgo e l’altra in via Di Palma (per la seconda volta nella storia).

Tanti sono stati anche i riconoscimenti: alla madre di Carlo, Maria Gaita Dragone (deceduta nel 2003 alla veneranda età di 101 anni), quello di Commendatore della Repubblica, Cavaliere al merito della Repubblica, Aquila d’Oro della Camera di Commercio, ed il premio Nicola Resta per la prima volta conferito nel settore commercio.

Alla famiglia Dragone, noi di Made in Taranto ™ desideriamo augurare solo il meglio, dato il grandissimo contributo fornito alla citta’ di Taranto, così povera di veri imprenditori, così povera di gente che l’abbia mai amata veramente.

Grazie Carlo, Maria, Angelo, Fabrizio, Cristiana e grazie anche a tutti i collaboratori che hanno saputo affiancarli con onesta’, capacità e devozione. logo Dragone

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