Grottaglie e Laterza unite da un progetto: Made in Loco

Made in Loco

Il progetto Made in Loco mira al recupero e innovazione della lavorazione artistico-artigianale dei due centri più importanti dell’area pugliese: Grottaglie e Laterza, città entrambe riconosciute come “centro di antica produzione ceramica” ed inserite nel novero dei 36 centri nazionali tutelati dal marchio CAT per la “ceramica artistica e tradizionale” dall’Associazione Italiana Città della Ceramica (AiCC).

Made in Loco

Il progetto si qualifica come avvio sperimentale di eventi culturali tesi a diventare “stabili”, con collaborazioni istituzionali e di privati, di “residenza d’artista”.

Due gli artisti selezionati attraverso un bando pubblico: Giovanni Maffucci di Pistoia per la “residenza” di Grottaglie e Maria Teresa Rosa di Castellamonte (TO) per Laterza.

Durante le residenze (iniziata il giorno 20 c.m. quella di Maffucci e il 27 quella di Rosa) i due artisti hanno partecipato e parteciperanno ad incontri, seminari, laboratori e studio-visit contribuendo a vivificare il rapporto con le nuove generazioni e, soprattutto, con gli allievi dei Licei Artistici dei due Comuni. Gli artisti sono anche entrati in rapporto con i “ceramisti di tradizione” ed entrambi stanno lavorando alla realizzazione di due opere che entreranno a far parte della collezione dei musei delle due città.

Made in Loco

Le residenze messe a disposizione degli artisti rappresentano un momento di formazione e di confronto anche per l’artista stesso, in quanto legate all’esperienza diretta sul territorio ospitante. Il progetto nasce nel senso della condivisione di reseau (rete) e reso (nel senso di “restituito”), poiché la residenza d’artista è intesa non solo come presenza dell’artista in un preciso contesto, ma è momento formativo e di interscambio tra soggetti e luoghi; è l’occasione in cui relazioni, visioni e valori si creano, intensificano e depositano.

Vuoi essere aggiornato circa le nostra attività? ISCRIVITI gratis al servizio Newsletter

La creazione di un logotipo “Made in loco” dedicato alle residenze d’artista in Puglia vuole rappresentare il primo passo per rendere stabile l’iniziativa ed estenderla agli altri comparti al fine di creare un brand Puglia dell’artigianato di tradizione e di eccellenza. Il prossimo appuntamento è nei primi mesi del 2015 con la realizzazione di due eventi/mostra, a Grottaglie e Laterza.

PHOTOGALLERY MADE IN LOCO

GLI ARTISTI: GIOVANNI MAFFUCCI
Conduce dal 2000 seminari, corsi e workshops di “CeramicaPreistorica” presso istituti pubblici e privati.
Dopo il diploma in Chimica Industriale frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze.
Studia in modo approfondito i costumi, le abilità, i rituali e le conoscenze delle culture preistoriche.
I l desiderio di ampliare  la propria comprensione di questi argomenti oltre gli standard proposti dai sistemi di insegnamento tradizionali, lo spinge a intraprendere una personale ricerca per acquisire capacità e conoscenze legate al profondo rapporto tra uomo ed elementi della natura.
Vince una borsa di studio della comunità europea che lo porta presso l’atelièr dell’austriaco Heintz Lackinger, esperto in Ceramica preistorica ed Equilibrio dei sistemi naturali.
Sviluppa un originale percorso che, attraverso la pratica della “Ceramica Preistorica”, conduce alla scoperta delle dinamiche essenziali alla base dei “Processi di Trasformazione della Materia” In modo da imparare ad attingere direttamente dalla sorgente.

In seguito utilizza questa disciplina ceramica come supporto per lo studio approfondito di temi come: Il processo creativo, Sensi e percezione, Dinamiche della comunicazione, Formazione e sistemi pedagogici”.
Inizia una fervida collaborazione con artisti, istituti e centri di ricerca volta a proporre attività e percorsi formativi alternativi.
Realizza e partecipa alla realizzazione di percorsi che utilizzano attività come la Ceramica preistorica, il Disegno dal vero, la Giocoleria, l’Improvvisazione teatrale, le Percussioni di base e Giochi di gruppo per proporre lo studio pratico della comunicazione come processo creativo.
L’intenso lavoro ceramico si concretizza nell’ ideazione di tecniche originali, come la “Firepaint” (pittura con il fuoco), che danno nuovo respiro alle più antiche ed essenziali tecniche ceramiche.

GLI ARTISTI: MARIA TERESA ROSA

Vive e lavora a Castellamonte, dove ha compiuto gli studi artistici presso l’Istituto Statale d’Arte “F. Faccio”, e dove oggi possiede un laboratorio artigianale.
La famiglia, originaria di Castelli, città abruzzese di antichissima tradizione ceramica, ha dato solide basi alla sua formazione tecnica estetica e professionale.
Attualmente il suo lavoro è diretto a sviluppare ed approfondire una continua ricerca formale che, partendo dai canoni tipici del linguaggio ceramico, si traduce in opere di arte contemporanea.
In questa ricerca i materiali privilegiati sono la terra rossa di Castellamonte, per le sculture in cui sono prevalenti i rimandi figurativi, e maiolica, smalti e colori per le opere dove prevale il richiamo forte e pretestuoso dall’arte applicata, tirata per i capelli verso la scultura.
Vincitrice di alcuni importanti premi nazionali a Faenza, Assemini, Mondovì, è tra i soci fondatori dell’Associazione Artisti della
Ceramica in Castellamonte di cui è stata Presidente.
In collaborazione con la Regione Piemonte e con l’Architetto e designer Ettore Sottsass nel 2004 ha realizzato la “Piemont Tower” vaso emblema della ceramica Castellamontese destinato a rappresentare gli artigiani dell’Eccellenza Ceramica presso il Palazzo dei “Conti Botton”, sede del locale Museo.
Nel 2012 pubblica il volume “La donna che diventerò” che affianca a 12 racconti le foto di altrettante bottiglie d’arte da lei realizzate.
Le autrici hanno riscritto la vita di 12 protagoniste della letteratura, dell’arte e del mito ( Anna Karenina, Artemsia Gentileschi, Elena di Troia…) liberandole dallo stereotipo a cui le aveva vincolate la loro precedente vita. L’artista ha dato forma alle loro parole.

CONDIVIDI SUI TUOI SOCIAL
Back To Top