Made in Taranto ™, CNA e Reti per uscire dalla crisi

frecciaSostenibilità, globalizzazione, competitività, Reti sono i grandi temi da affrontare per uscire dalla crisi. Made in Taranto ™ e CNA insieme per il vero cambiamento.

Non c’è più tempo. Non possiamo più vivere di parole, di chiacchiere, di politica, di sit in, di proteste. Dobbiamo passare ai fatti. E’ questo l’annuncio che Made in Taranto ™ e CNA fanno a Taranto e provincia. 

Idee, progetti, risorse, imprese, lavoro sono sul tavolo del primo prossimo incontro tra gli imprenditori della provincia Jonica che si riuniranno per esaminare piani e proposte avanzate dallo studio associato di consulenza marketing, finanza e controllo di gestione Digida Creavalore.

Il Presidente del CNA Taranto, Gaetano L’Assainato, ha desiderato puntualizzare che questo sarà questo solo il primo di una serie di incontri nel corso dei quali saranno invitate a far parte anche giornalisti, associazioni, medici, farmacisti, lavoratori, disoccupati, commercianti e tutte la maggiori categorie di Taranto e provincia.

Al tavolo non si parlerà solo di progetti e di piani per lo sviluppo ma anche di risorse, di finanziamenti per rendere operative le idee che avanzano sulle macerie prodotte dalla grande industria voluta da una politica miope e soggiogata agli interessi economici o di partito.

Made in Taranto non è contro la Grande Industria, questo lo si vuole precisare. Made in Taranto è contraria alla Grande Industria che inquina, che detta regole anziché rispettarle, che vede solo il profitto e mai il benessere della popolazione con cui coabita.

Il piano di rilancio dell’economia presentato dallo studio associato Digida Crea Valore è solo un progetto preliminare che servirà a stringere accordi sui tempi e sui modi per attuarlo. 

Gaetano L'Assainato Cna TarantoLa prima parte del piano, denominato Made in Taranto  ™ e sostenuto da CNA TARANTO, ha ad oggetto economie alternative, basate sulla trasformazione dei problemi della città in reali opportunità per l’economia e la vivibilità della nostra provincia. Il piano di rilancio parla di biotecnologie, energia alternativa, re industrializzazione sostenibile in tecnologie alimentari, manufatti edili eco compatibili, riciclo e soprattutto tecnologie applicate al recupero ambientale della terra e del mare, biotecnologie mediche e farmaceutiche, impianti termo-elettrici a basso consumo. 

Il piano si basa sulle Reti e sul contratto di rete, anello fondamentale della catena del valore.mani

Le reti rappresentano per Taranto un’opportunità per uscire dalla crisi seguendo sbocchi commerciali sempre più vitali, ma che una impresa di micro, piccole e medie dimensioni da sola non potrebbe sostenere. Le reti permettono di condividere know-how, progetti di ricerca, strategie di sviluppo aziendale, miglioramento delle performance aziendali con altre imprese anche se geograficamente distanti.

È questo l’elemento innovativo rispetto al modello distrettuale e al consorzio ancora dominanti nel nostro sistema industriale.

Nei successivi incontri si parlerà anche di Turismo e Commercio equo solidale.

Made in Taranto vi terrà informati su tutte le prossime iniziate che vedranno coinvolti anche tutti gli altri soggetti sia pubblici che privati.

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