La qualità della vita a Taranto scende al 101° posto: di chi è la colpa?

Se la qualità della vita a Taranto continua a scendere, la colpa non è di chi l’amministra. Probabilmente non ti piacerà quello che sto per dirti, ma è la verità.

La notizia è questa: la qualità della vita a Taranto è peggiorata. Due passi indietro rispetto alla già non lusinghiera posizione occupata lo scorso anno.

Questo il responso della consueta indagine sulla qualità della vita condotta da “Il Sole 24 ore”, che vede il capoluogo jonico piazzarsi al 101esimo posto su 107 città italiane.

A penalizzare Taranto ci ha pensato certamente l’ambito legato ad affari e lavoro, in cui il capoluogo ionico si trova al terzultimo posto in Italia (105esimo posto) e all’ultimo nella regione.

Ed è proprio di questo che voglio parlarti.

Come qualcuno di voi sa, viaggio molto spesso e adoro i posti caldi. Uno di questi è la Costa del Sol, in Spagna.

Qui è pieno di turisti e di alto spendenti che in questo luogo vivono con seconde case.

Ora, voi potresti obiettarmi che anche nella tua regione ci sia un sacco di turisti stranieri e gente con seconde case.

Ma vorrei farti notare che:

1) Qui ci sono i ricchi DAVVERO, che stanno qui 365 giorni l’anno;

2) Soprattutto qui la gente consuma (ovviamente con alti e bassi di stagione ma MENO marcati che in qualunque regione italiana) 365 giorni l’anno.

In Costa del Sol si lavora più o meno come in Riviera Romagnola in termini di accoglienza. Però il bel clima ce l’ha solo 3 mesi all’anno. Poi niente.

In Italia abbiamo regioni come la Sardegna, la Calabria, la Sicilia, la Puglia che nelle zone più meridionali almeno hanno lo stesso clima della Costa del Sol.

Eppure riescono ad avere turismo solo 3 mesi l’anno come la Riviera Romagnola e al 90% con gente che in linea di massima vuole solo risparmiare, eccetto quei pochi che frequentano resort di lusso.

La Costa del Sol invece riesce ad attrarre tutto l’anno ricchi americani, inglesi, svedesi, norvegesi, tedeschi, russi, arabi ecc… (italiani stranamente pochissimi).

Questa gente lascia lì i propri soldi 365 giorni l’anno.

Eppure le meraviglie dei nostri posti lì non ci sono, te lo assicuro.

Ora prova a chiederti come mai i ricchi non vengono a Taranto…

E’ una questione che in parte dipende da chi ci amministra, questo è vero.

Ma molto dipende anche da tutti quegli imprenditori specialmente del turismo che non studiano e non si aggiornano lato marketing.

In Costa del Sol TUTTO è tarato sul ricco e in generale sul far star bene chiunque a prescindere dai soldi. Pagando, puoi ottenere tutti i comfort che vuoi.

In Costa del Sol non devi “conoscere qualcuno” per essere trattato da re. In ogni struttura ricettiva, ti trattano con i guanti bianchi. Sempre.

Ora la domanda è: a Taranto siamo pronti ad accogliere gli alto spendenti?

Io dico di no.

E siamo costretti ad accontentarci di un esercito dei ciabattari indesiderati che vengono da noi solo perché si accontentano di un bel mare gratis e di ristoranti che tutto sommato chiedono poco rispetto alla media.

Ed è verissimo che a Taranto potremmo vivere di turismo, se però certi imprenditori investissero sul marketing e sull’accoglienza, anziché quei quattro spiccioli per pagare qualcuno che riempia i suoi social con foto che compiacciono solo i soliti quattro gatti di clienti storici.

Come più volte ha ribadito il tanto odiato Flavio Briatore: “Se l’Italia non vuole la ricchezza, significa che sta bene così”.

Ora però non ti impermalosire per queste parole un po’ dure.

Se mi permetto di parlare così è perché amo questa terra e credo che non siamo secondi a nessuno.

Però bisogna investire non solo nel fare dei bei siti web (che non vede nessuno tranne i soliti quattro clienti di una vita, peraltro scritti in sola lingua italiana) e i video per Tik Tok.

C’è bisogno di investire in marketing.

Il primo passo lo faccio io: ti regalo un libro che ti può essere d’aiuto solo se smetti di fare il presuntuoso e decidi di metterti in discussione.

Il libro si chiama “Fare Impresa a Taranto è difficile, se sbagli metodo”.

Puoi averlo gratis. Clicca qui per scoprire come: https://www.imprenditoridisuccesso.it/libro/

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