Via ai corsi gratuiti di alta specializzazione per diventare esperti del turismo

Iscriviti al Biennio di alta specializzazione “Management 4.0 del turismo”: l’obiettivo è creare veri esperti del turismo e trasformare Taranto in una “blue destination”

I corsi gratuiti di alta specializzazione per diventare esperti del turismo sono il frutto di un protocollo di intesa siglato tra il Comune di Taranto e la Fondazione ITS regionale per l’Industria dell’Ospitalità e del Turismo.

L’iniziativa prevede l’istituzione a Taranto del biennio di alta specializzazione “Management 4.0 del turismo per lo sviluppo di una “blue destination” che sarà operativo entro il 30 ottobre prossimo.

Taranto è per definizione Capitale di Mare, per questo non può prescindere da un turismo legato allo sfruttamento razionale ed eco-compatibile di questa grande risorsa blu.

photo credits: Nicola Carpignano

Per riuscirci, occorre formare autentici esperti del turismo che sappiano orientare i propri sforzi secondo un approccio sistematico, scientifico e con una chiara visione in chiave economica e marketing.

Il turismo connesso alle Crociere e alla nautica da diporto sta diventando una dolce realtà nella Città dei Due Mari, ma bisogna cogliere questa opportunità in maniera strategica e senza improvvisazioni di sorta.

I futuri esperti del turismo sono chiamati a formarsi secondo le moderne dinamiche dell’economia mondiale.

Proprio per questi motivi, il percorso formativo biennale preparerà figure professionali in grado di far fronte alle esigenze del turismo del mare e del turismo nautico in un’ottica di sviluppo e managerialità della “destinazione Taranto”.

I corsi sono gratuiti al netto del versamento della quota annua di partecipazione pari a € 150 

Ai partecipanti al corso di formazione per diventare esperti del turismo è garantita una solida preparazione immediatamente applicabile in 880 ore di stage curricolare grazie a:

  • didattica esperienziale,
  • laboratori in azienda e/o centri di ricerca,
  • docenti, accademici e manager provenienti dalle più importanti realtà del settore,
  • utilizzo di metodologie specifiche come il Design Thinking per imparare a lavorare con le tecnologie 4.0 e realizzare progetti e prodotti innovativi.

E’ cura dell’ITS inoltre attivare proficui contatti con il mondo del lavoro per incentivare le esperienze di stage e lavoro all’estero, grazie al programma Erasmus+ e alla piattaforma di recruitment Hosco.

Ciò consentirà agli studenti di acquisire le competenze tecniche più richieste a livello internazionale.

Tutti i piani di studio dell’ITS prevedono:

  • l’approfondimento (con relativa certificazione) di almeno due lingue straniere e soggiorni all’estero per il perfezionamento linguistico,
  • Riconoscimento dell’intero biennio formativo ITS in termini di 120 crediti per l’accesso ai programmi di laurea della NHL Stenden University (Paesi Bassi) – la più cosmopolita Hotel and Tourism Management School a livello mondiale-,
  • Misure di potenziamento nello studio,
  • Azioni di accompagnamento per l’ingresso nel mondo del lavoro, anche in regime di apprendistato di III livello,
  • Borse di studio per i più meritevoli,
  • Azioni di accompagnamento per start up innovative attraverso la collaborazione con incubatori d’impresa.

Al termine del percorso di studi è previsto il conseguimento del Diploma di Istruzione Terziaria di Tecnico Superiore nell’Area n. 5 Tecnologie innovative per i Beni e le Attività Culturali – Turismo, rilasciato dal Ministero per l’Istruzione, V° livello EQF (European Qualification Framework), ai sensi del DPCM 25 gennaio 2008 – Capo II.

Per favorire la circolazione in ambito nazionale ed europeo, il titolo è corredato dall’EUROPASS Diploma Supplement, riconosciuto a livello internazionale.

Le docenze sono svolte per almeno il 60% del monte ore complessivo da esperti provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni, mentre la restante quota del 40% è prevalentemente curata da Docenti accademici.

Tra i partner di questo ambizioso progetto formativo si annoverano:

  • Costa Crociere,
  • le Università Pugliesi,
  • le imprese locali,
  • l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio,
  • Confindustria Taranto,
  • Lega Navale.

Per maggiori informazioni, compila il seguente form di contatto: un consulente della Fondazione ITS regionale per l’Industria dell’Ospitalità e del Turismo ti illustrerà ogni dettaglio dell’iniziativa.

* I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori

Consigliamo anche di visitare il sito www.itsturismopuglia.gov.it oppure chiamare al numero 0832 700664.

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