Fino a 200.000€ a fondo perduto ai giovani che restano al Sud

Fino a 200.000€ a fondo perduto ai giovani che restano al Sud

Finalmente i giovani che restano al Sud hanno un motivo in più per farlo! Lo Staff di Professionisti Made in Taranto è già a loro disposizione

Finalmente belle notizie per i giovani che restano al Sud!
Con decreto legge n.91 del 20 giugno 2017, è stata approvata la speciale Misura governativa “Resto al Sud” n. 91-2017 a sostegno dell’autoimprenditorialità giovanile!

Gestita da Invitalia, la Misura incentiva i giovani che restano al Sud e che si impegnino ad avviare attività imprenditoriali nelle regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Requisiti:

  1. avere un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni
  2. essere residenti nelle Regioni coinvolte al momento della presentazione della domanda o, in alternativa, essersi trasferiti entro sessanta giorni dalla comunicazione dell’esito positivo dell’istruttoria
  3. non risultare già beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità.
  4. aver avviato o, in alternativa, pensare di avviare un’impresa individuale o una società, comprese le cooperative, con sede legale o operativa in una di tali regioni e che non risultino già beneficiari, nell’ultimo triennio, di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità.

La Misura è un incentivo nei confronti dei giovani che restano al Sud e che elaborano progetti imprenditoriali concernenti la produzione di beni nei settori dell’artigianato e dell’industria o la fornitura di servizi, mentre non sarà possibile richiedere gli aiuti per l’avvio di attività libero professionali e del commercio, ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa.

I finanziamenti sono concessi fino ad un massimo di 40mila euro, o di 40mila euro per ciascun socio nel caso in cui l’istanza sia presentata da più soggetti già costituiti o che intendano costituirsi in forma societaria, fino ad un ammontare massimo complessivo di 200mila euro.

I prestiti possono inoltre beneficiare:

  1. di un contributo in conto interessi per la durata del prestito, corrisposto da Invitalia agli istituti di credito che hanno concesso il finanziamento;
  2. di una garanzia a valere su una sezione speciale del Fondo centrale di garanzia per le PMI.

Quanto alla forma delle agevolazioni, sono previsti:

  1. contributi a fondo perduto per il 35% della spesa ammessa;
  2. prestiti a tasso zero per il restante 65%, erogati dagli istituti di credito aderenti all’apposita convenzione tra Invitalia e ABI, da rimborsare in otto anni, di cui i primi due anni di pre-ammortamento.

Le domande di accesso ai finanziamenti potranno essere presentate fino ad esaurimento delle risorse stanziate.

Al di là però del fatto che vi sia del denaro che viene erogato a fondo perduto, questo non significa che si debba sprecare un’occasione per dar vita ad un’impresa che funzioni.

Mi spiego meglio: ci sono idee imprenditoriali sicuramente fattibili ma che, senza un’analisi professionale, rischiano di essere copia di altre già realizzate. In tal caso, sebbene l’idea in sé possa essere buona, il rischio è quello di andare incontro ad un mercato già al limite della saturazione.

In tutte le circostanze in cui cerchi di entrare in un mercato dove l’offerta è quasi pari alla domanda, devi sapere che, specie in presenza di un brand affermato, i guadagni sono esigui.
L’unica soluzione è ritagliarsi una nicchia ed emergere con forza e valore differenziante.

E non è tutto.

Può accadere che vi siano delle idee vincenti non solo per via della loro originalità ma per il fatto che soddisfano specifici bisogni o desideri sino a quel punto non presi in considerazione. In questi casi infatti vi possono essere casi di domanda latente o di un mercato non preso in considerazione da altri.

In tal caso, è bene considerare soprattutto l’aspetto marketing attraverso un piano strategico in grado di trasformare l’idea in un successo, prima che venga assorbita dal mercato stesso e che qualcuno si posizioni già al livello di leader.

Per questo e per altri motivi, Made in Taranto ha deciso di mettere a disposizione di tutti coloro abbiano già un’idea imprenditoriale uno staff di professionisti PENSA IN GRANDE in grado di portare al successo i futuri imprenditori.
La logica è che non è sufficiente riuscire ad aggiudicarsi il finanziamento pubblico ma occorre essere vincenti prima ancora di ricevere le risorse.

Venerdì 13 Ottobre 2017 dunque, Made in Taranto ha organizzato un incontri con i giovani che abbiano già maturato una precisa idea imprenditoriale.

Lo staff di professionisti Made in Taranto illustrerà i termini del bando e la procedura corretta per portare subito al successo la propria idea imprenditoriale.

Si ringrazia la struttura turistico sportiva Tursport per la collaborazione.

Nel corso dell’incontro, l’imprenditrice Carmen Ture, titolare della struttura, racconterà il proprio caso imprenditoriale.

Gli incontri si terranno Venerdì 13 Ottobre 2017 presso il Tursport a Taranto San Vito, in via del Faro 58 presso la Sala Convegni dalle 17 alle 19.

Per confermare la propria partecipazione, si prega di compilare il seguente form di contatto:

* I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori

Con l’invio del messaggio, autorizzi automaticamente Digida srl al trattamento dei tuoi dati limitatamente alla presente iniziativa ed in base al D. Lgs. 196/2003

Vuoi essere aggiornato circa le nostra attività? ISCRIVITI al servizio Newsletter

Credits photo: http://www.alberobelloexperience.it