Memorie di una vagina: il blog che spopola in rete!

Memorie di una vagina28 anni, una passione per la fotografia e la scrittura. E’ l’autrice di Memorie di una vagina

Il suo nome è Vagina, così si fa chiamare.
28 anni appena compiuti, vive a Milano, dove ci lavora come addetto stampa.

Ironica, dirompente, audace, simpatica, dice quel che sente.
Vagina è l’autrice del blog Memorie di una vagina, sito per adulti veri. Non se ne fa una questione di età anagrafica.

Memorie di una vagina è l’espressione di una mente in grado di superare i banali limiti dei preconcetti tipici di un Paese alle prese con falsi moralismi. Memorie di una vagina è il vero orgoglio Made in Taranto ™, giacché l’autrice è nata a Taranto e ne difende le radici, senza frasi fatte o fuochi fatui di spiriti integralisti fallimentari simil padani.

Ce la mette tutta Vagina a raccontarci la vera fiaba dell’essere donna.
Nel suo blog ci racconta una donna senza veli sull’anima e che dice pane al pane, vino al vino. Persino del vino ci racconta una storia che non è la solita. Non è il vino che ti ubriaca ma quello che ti fa organizzare un’asta benefica di sex toys. E non è il pane che le manca. C’ha il pane e pure i denti. CosmopolitanIl Fatto QuotidianoLinkiestaMondadori: questi i suoi primi successi.

Insomma Vagina ne ha per tutti e per tutto: la sua dimensione è per niente onirica, i suoi pensieri sono tutt’altro che filosofia, il suo fare è assolutamente coerente, tanto da non dover trovare nemmeno una scusa per spiattellare ai quattro venti quanto ridicoli possiamo essere noi uomini quando fingiamo d’amare pur di inseguire un buco o un pelo o un paio di seni pesanti.

Memorie di una vagina è un blog per tutti ma per pochi intimi. E’ per coloro che sfidano un mondo antico per crearne uno davvero nuovo, scevro dai confini illogici di chi non dice la verità e non ha cuore per amare. E’ un blog senza confini, senza ansie. Potrebbe essere un bignami del buon sesso o del piacere. Personalmente ci vedo un’enciclopedia. E si sa, l’enciclopedia è donna.

Buona lettura: http://memoriediunavagina.wordpress.com/

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