Mottola regina del verde con il Bosco di Sant’Antuono

Mottola è a venti minuti da Taranto, in Puglia: qui c’è il Bosco di Sant’Antonio che regala profumate e intense emozioni tutto l’anno

Grazie alla passione della prof.ssa Enza Tomaselli, docente in biologia, del dott Vito Crisanti, direttore della riserva orientata della Palude La Vela, e di Francesco Spadaro (che ha scattato le bellissime foto che vedete qui), abbiamo riscoperto una Mottola green, capace di attrarre centinaia di turisti amanti del verde e della natura grazie al rinato Bosco di Sant’Antuono.

«Ci hanno accompagnato tappeti erbosi punteggiati da gialli crocus e ciclamini rosa, cespugli ricchi di bacche di rosa canina e di biancospino, alberi con frutti viola di prugnoli e i primi funghi della stagione. Al termine della gravina, grandi rocce si intravedevano fra una intricata vegetazione e, per concludere il percorso, ci siamo diretti verso la zona alta, da cui ammirare un panorama mozzafiato che abbracciava campagna, collina e il nostro meraviglioso mare. A soli pochi km da Taranto , un modo diverso per trascorrere il proprio tempo libero, o per fare trekking, o per conoscere la nostra macchia mediterranea, o ancora per un pic-nic», queste le bellissime parole di Enza Tomaselli.

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foto di Francesco Spadaro
Mottola – foto di Francesco Spadaro
foto di Francesco Spadaro
foto di Francesco Spadaro
foto di Francesco Spadaro
foto di Francesco Spadaro

Il Bosco di Sant’Antuono si estende per circa 520 ettari ed è ricco di itinerari naturalistici e storici, riassumendo in sè tutte le espressioni del territorio murgese, dal bosco di Fragno alle gravine.

E’ presente il bosco mesofilo a Fragno e Roverella, il bosco mesofilo a Leccio, Roverella e Fragno, il bosco e boscaglia a Leccio e macchia a Pino d’Aleppo, la macchia-gariga xerofila a Pino d’Aleppo.

foto di Francesco Spadaro
foto di Francesco Spadaro
foto di Francesco Spadaro
foto di Francesco Spadaro

Tante le emozioni che si possono vivere in questo bosco straordinario: le foggegrandi cisterne per la raccolta delle acque piovane, una carbonaia, una lamia, caratteristica costruzione in pietra calcarea e antico rifugio di pastori e cacciatori. E poi una vista straordinaria sulle colline e sul mare che solo un territorio vasto e variegato come quello tarantino può regalare a chi cerca solo la Grande Bellezza in terra di Taranto.

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